Intelligenza Artificiale e Formazione: 450 milioni di lavoratori da riqualificare entro il 2030

L’intelligenza artificiale è destinata a influenzare in profondità il mondo del lavoro, trasformando l’83% delle mansioni nei principali settori produttivi. Tuttavia, secondo il report realizzato da Thea Group per IBM e presentato al World Economic Forum 2025, oltre il 60% di queste attività non sarà automatizzato, ma potenziato dall’IA. Per sfruttare al massimo queste opportunità, sarà essenziale affrontare l’inadeguatezza delle competenze che attualmente riguarda il 50% della forza lavoro nei Paesi analizzati.

Emergenza formazione e riqualificazione

Entro il 2030, oltre 450 milioni di lavoratori a livello globale dovranno essere riqualificati per adattarsi a ruoli trasformati dall’IA. Tra questi, più del 30% (136 milioni di persone) sceglierà percorsi formativi alternativi, come corsi online e certificazioni digitali, che stanno emergendo come soluzioni sempre più flessibili e accessibili.

In Italia, dove il disallineamento delle competenze interessa il 43% dei lavoratori, si stima che oltre 35 milioni di persone necessiteranno di aggiornamento professionale entro il 2030. L’adozione di percorsi educativi innovativi sarà cruciale, soprattutto in un contesto di invecchiamento della forza lavoro e riduzione della popolazione attiva, prevista in calo del 9,1% rispetto al 2023.

Le potenzialità dell’intelligenza artificiale

Sebbene la formazione accademica tradizionale abbia registrato un incremento medio del 22% tra il 2017 e il 2023, questa si concentra ancora per l’80% su ambiti STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) ed economici. Il report sottolinea, però, che l’impatto dell’IA può estendersi anche a discipline umanistiche, sociali, artistiche e sanitarie, evidenziando la necessità di integrare competenze tecnologiche in questi campi per formare una forza lavoro completa e versatile.

Servono competenze trasversali

Secondo gli esperti, promuovere la formazione sull’IA a tutti i livelli rappresenta la chiave per affrontare le sfide del futuro. È necessario focalizzarsi su competenze trasversali come il pensiero critico, l’etica e la risoluzione dei problemi, oltre a incoraggiare l’apprendimento permanente. Creare percorsi educativi accessibili in tutte le fasi della carriera sarà essenziale per garantire che nessuno rimanga escluso dalla rivoluzione guidata dall’intelligenza artificiale.

“La formazione non è solo una risposta alla trasformazione tecnologica, ma il motore di una crescita sostenibile e inclusiva,” sottolinea il report, ribadendo l’urgenza di agire per preparare la forza lavoro globale al futuro che ci attende.