Elon Musk userà l’Ai per valutare i posti di lavoro federali. Una decisione in grado di scompaginare la Pa

Elon Musk

Elon Musk ha scatenato una nuova controversia nel settore pubblico statunitense. Secondo quanto rivelato da NBC News, il miliardario ha inviato un’email ai dipendenti federali chiedendo loro di descrivere, pena il licenziamento, le cinque attività svolte nella settimana precedente. Ma la vera novità sta nel metodo con cui queste risposte verranno esaminate: non saranno letti da funzionari umani, bensì analizzati da un sistema di intelligenza artificiale basato su modelli di linguaggio di grandi dimensioni (LLM).

L’uso dell’intelligenza artificiale per valutare i dipendenti pubblici

NBC News, citando fonti anonime, ha rivelato che il sistema di IA verrà impiegato per determinare se i ruoli dei dipendenti federali siano necessari o meno. Questa innovativa (e per molti preoccupante) strategia evidenzia l’interesse di Musk nell’uso dell’automazione per razionalizzare la macchina burocratica statunitense.

Nella comunicazione interna, diffusa sabato notte dall’ufficio del personale federale, che è sotto il controllo di figure vicine a Musk, si sottolineava che le risposte dovessero essere prive di “informazioni classificate, link e allegati”. Questa indicazione ha rafforzato le speculazioni sul fatto che un’intelligenza artificiale sia destinata a processare in automatico le risposte dei dipendenti.

Reazioni contrastanti nelle agenzie governative

Il provvedimento ha generato reazioni discordanti. Alcune agenzie, come la NASA, hanno incoraggiato i dipendenti a rispondere dettagliatamente, mentre altre, come l’FBI e il Dipartimento di Giustizia, hanno messo in guardia i propri dipendenti dal rispondere, temendo implicazioni legali e sulla sicurezza delle informazioni.

Il direttore dell’FBI, Kash Patel, ha dichiarato che l’agenzia mantiene il controllo sulle proprie procedure di valutazione e ha esortato il personale a ignorare la richiesta di Musk. Nel frattempo, l’Office of Personnel Management (OPM) ha chiarito che la risposta all’email è volontaria e che nessun dipendente è obbligato a conformarsi alla richiesta.

La nuova era per il lavoro pubblico

L’impiego di un sistema LLM per valutare i compiti dei dipendenti pubblici rappresenta una svolta nel modo in cui le amministrazioni possono gestire il personale. Da un lato, potrebbe contribuire a identificare inefficienze e ridurre gli sprechi. Dall’altro, solleva importanti questioni etiche e pratiche. Può un’AiI, per quanto avanzata, valutare correttamente il valore di una funzione pubblica? Può comprendere le complessità e le implicazioni di determinate mansioni?

L’affidarsi a sistemi automatizzati per decisioni così delicate potrebbe anche avere effetti negativi sul morale dei dipendenti e sulla loro produttività. Inoltre, resta aperta la questione della trasparenza: chi controllerà i criteri utilizzati dall’Ai? E chi garantirà che il processo sia equo?

L’iniziativa di Musk potrebbe rappresentare un primo passo verso un modello in cui l’Ai diventi uno strumento chiave nella gestione delle risorse umane nel settore pubblico. Se l’esperimento dovesse avere successo, altre amministrazioni potrebbero seguirne l’esempio. Tuttavia, il dibattito rimane acceso e la questione solleva interrogativi che vanno oltre l’efficienza: riguarda il valore stesso del lavoro umano e il ruolo che l’automazione dovrebbe avere nelle istituzioni pubbliche.