L’azienda di intelligenza artificiale di Elon Musk, xAI, ha presentato Grok 3, la nuova versione del suo chatbot avanzato. Con un significativo aumento della potenza computazionale rispetto al suo predecessore, Grok 3 punta a competere con i colossi del settore come ChatGPT di OpenAI e DeepSeek della Cina.
Un salto tecnologico per l’AI conversazionale
Grok 3 si distingue per le sue avanzate capacità di ragionamento e l’adozione di meccanismi di autocorrezione per ridurre le cosiddette “allucinazioni”, errori che possono portare alla generazione di informazioni inesatte. Secondo Musk, questa nuova versione del chatbot è “spaventosamente intelligente” e utilizza un volume di risorse computazionali dieci volte superiore rispetto al modello precedente.
L’intelligenza artificiale di Grok 3 è stata addestrata su dati sintetici e introduce nuove modalità di funzionamento, tra cui “Think” e “Big Brain”, pensate per compiti più complessi che richiedono maggiore potenza di calcolo. Questo lo rende uno strumento innovativo non solo per conversazioni avanzate, ma anche per la ricerca e l’analisi di dati su vasta scala.
Disponibilità e accesso
Attualmente, Grok 3 è accessibile agli abbonati Premium+ sulla piattaforma X (ex Twitter) e attraverso un nuovo livello di abbonamento chiamato SuperGrok, disponibile tramite l’app mobile di xAI e il sito Grok.com. L’obiettivo è rendere il chatbot un assistente sempre più versatile per utenti professionali e appassionati di AI.
xAI e il futuro dell’intelligenza artificiale
Il lancio di Grok 3 si inserisce in un periodo di forte espansione per xAI, che è in trattative per un nuovo round di finanziamenti da 10 miliardi di dollari, che porterebbe la valutazione dell’azienda a circa 75 miliardi di dollari. Tra gli investitori figurano nomi di rilievo come Sequoia Capital, Andreessen Horowitz e Valor Equity Partners.
Parallelamente, xAI ha annunciato DeepSearch, un motore di ricerca avanzato basato sull’intelligenza artificiale, progettato per migliorare il processo di ricerca, brainstorming e analisi dei dati.
Musk e il ruolo strategico nell’amministrazione USA
Mentre Musk continua a espandere la sua influenza nel settore tecnologico, il suo ruolo come consigliere del presidente degli Stati Uniti Donald Trump solleva interrogativi sulla possibile intersezione tra politica e business. Musk è a capo del Dipartimento per l’Efficienza Governativa (Doge), un organismo recentemente creato per riformare la burocrazia federale. Tuttavia, i critici avvertono che la sua influenza sulle normative AI potrebbe rappresentare un conflitto di interessi, considerando il ruolo di primo piano che xAI gioca nel settore.
Con il lancio di Grok 3 e lo sviluppo di nuove tecnologie basate sull’intelligenza artificiale, xAI si posiziona come un attore chiave nella corsa all’AI, ridefinendo il panorama dell’innovazione tecnologica e delle sue implicazioni globali.