Il recente Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 29 gennaio 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.55 del 7 marzo 2025, ha autorizzato oltre 5.000 nuove assunzioni nella Pubblica Amministrazione italiana. Questa iniziativa rappresenta un’importante opportunità per coloro che aspirano a una carriera nel settore pubblico.
Indice
- Posti a concorso e suddivisione
- Requisiti specifici richiesti
- Prove d’esame
- Modalità di presentazione della domanda
- Scadenza e tempistiche
Posti a concorso e suddivisione
Le assunzioni autorizzate sono distribuite tra vari enti e ministeri. Ecco una panoramica delle principali ripartizioni:
- Ministero della Giustizia: 1.734 posti, suddivisi in 369 Funzionari e 1.332 Assistenti.
- Ministero dell’Interno: 957 posti, comprendenti 473 Funzionari, 475 Assistenti e 9 Operatori.
- Amministrazione Penitenziaria: 261 posti, tra cui 201 Assistenti.
- Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF): 293 posti, inclusi 60 profili di Elevata Professionalità.
- Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL): 505 posti, di cui 375 Funzionari.
- Agenzia delle Dogane e Monopoli: 455 posti, con 347 Funzionari e 108 Assistenti.
- Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL): 311 posti, tra cui 248 Funzionari e 174 Assistenti.
Ulteriori assunzioni, per un totale di circa 400 posti, sono previste presso altri enti, tra cui il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), l’Avvocatura dello Stato, l’Ufficio Centrale Archivi Notarili, le Autorità di Bacino Distrettuale e l’Accademia della Crusca.
Requisiti specifici richiesti
I requisiti variano in base al profilo professionale e all’ente di riferimento. In generale:
- Assistenti: È richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado.
- Funzionari: È necessaria una laurea triennale o magistrale, a seconda delle specifiche del bando.
- Operatori: È sufficiente la licenza media, avendo assolto l’obbligo scolastico.
Ulteriori requisiti, come esperienze professionali pregresse, competenze specifiche o abilitazioni, saranno dettagliati nei singoli bandi di concorso.
Prove d’esame
Le procedure selettive prevedono generalmente:
- Prove scritte: Domande a risposta multipla o elaborati su materie specifiche relative al ruolo.
- Prove orali: Colloqui per valutare le competenze tecniche e trasversali del candidato.
- Prove pratiche: Eventuali test pratici per ruoli che lo richiedono.
Le materie d’esame e i criteri di valutazione saranno specificati nei bandi ufficiali.
Modalità di presentazione della domanda
Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso il Portale del Reclutamento (inPA), accessibile all’indirizzo https://www.inpa.gov.it. Per accedere al portale è necessario utilizzare le proprie credenziali SPID, CIE, CNS o eIDAS. Durante la compilazione della domanda, sarà richiesto di allegare la documentazione necessaria, come il curriculum vitae e copie dei titoli di studio. Eventuali costi di partecipazione (tasse concorsuali) saranno indicati nei singoli bandi.
Scadenza e tempistiche
Le scadenze per la presentazione delle domande saranno specificate in ciascun bando di concorso. È fondamentale consultare attentamente le date indicate per evitare l’esclusione dalla selezione. Le date delle prove d’esame e altre informazioni rilevanti saranno comunicate attraverso il Portale del Reclutamento e i siti istituzionali degli enti coinvolti